Cosa rende qualcuno una leggenda?
Non sono i premi.
Non è l’eredità.
Non è la statura di una vedova.
È la creatività.
Questa leggenda aveva un dono immenso.
Aveva un modo di parlare, di recitare, o anche solo di esprimersi, che ti faceva sentire compreso. Era come se, attraverso lo schermo, il palcoscenico o la pagina, ti dicesse: “Ti capisco”.
Ed è sempre sembrato possibile. Reale. Umano.
In un mondo di bisogni e apparenze, hai bisogno di qualcosa che avresti potuto sperare.