Ma perché contava.
Contava per una generazione.
Contava per la famiglia.
Non era una persona che si limitava a intrattenere. Era una persona che, silenziosamente, ha plasmato delle vite. Una voce che ci ha guidato nei momenti difficili. Un sorriso che ci è sembrato familiare, persino confortante. Una presenza che si è intrecciata alla nostra quotidianità: nella nostra infanzia, nelle nostre feste, nella nostra guarigione.
Alcuni di noi sono cresciuti con lei.