La seconda scossa, che ha fatto oscillare nuovamente gli edifici, invece, è stata generata a una profondità inferiore, intorno ai 6 chilometri. Il bilancio iniziale, dunque in aggiornamento, parla di due persone rimaste ferite in modo lieve, soccorse e accompagnate nelle strutture sanitarie della zona.
Nessun nuovo danno rilevante è stato attribuito al secondo movimento tellurico, ma la popolazione ha vissuto momenti di forte apprensione. Il Sichuan resta infatti una delle aree più esposte della Cina per la sua intensa attività sotterranea.
