Come probabilmente saprete, un trattamento tempestivo di un paziente colpito da ictus ha un impatto enorme sulla sua sopravvivenza. Per questo motivo, è importante sensibilizzare l’opinione pubblica su cosa sia l’ictus e quali siano i suoi sintomi.
Cos’è un ictus?
L’ictus si verifica quando il flusso sanguigno al cervello viene interrotto e quest’ultimo viene privato dell’ossigeno. Le conseguenze possono quindi essere estremamente gravi, persino fatali. Esistono diversi tipi di ictus:
- L’ictus ischemico è il più comune. Si verifica quando un coagulo di sangue o una placca di colesterolo ostruisce un’arteria (questo fenomeno è chiamato embolia o trombosi).
- L’ictus emorragico è un caso meno comune. Si tratta di un’emorragia cerebrale causata dalla rottura di un aneurisma, un tumore, un incidente, un disturbo circolatorio, ecc.
- L’attacco ischemico transitorio (TIA), infine, è l’ostruzione di un’arteria che si risolve spontaneamente dopo pochi istanti. Purtroppo, per questo motivo, alcune persone confondono il TIA con un semplice malessere. I sintomi da tenere d’occhio possono variare a seconda dell’area del cervello interessata. Si può trattare di una deformazione della bocca, di cecità improvvisa, di problemi di linguaggio o di debolezza in una parte del corpo.
Secondo i medici, 10 sintomi potrebbero essere segnali premonitori di un ictus nelle settimane precedenti.